Villa Favorita ©

 

 

Definita così perché era il luogo favorito da re, da principi e da tantissimi altri aristocratici che qui venivano a trastullarsi nel più totale sfarzo.

Nel 1768 vi furono festeggiate le nozze di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina d'Austria. La villa, che per la sua imponenza e bellezza somiglia ad una reggia, ha un impianto planimetrico abbastanza singolare, che risente marcatamente della produzione di Ferdinando Fuga a cui furono affidati i lavori di completamento. Vi si accede attraverso due portoni laterali che immettono direttamente nel cortile da cui parte una scala semicircolare che porta al piano rialzato. Le decorazioni interne sono andate quasi completamente perdute. Restano solo alcuni affreschi di una soffitta e alcuni riquadri di stucco delle pareti del salone ellittico e le decorazioni di gusto orientale della sala cinese.  

La villa ha un parco molto esteso che giunge fino al mare, dove un tempo crescevano piante esotiche e rare. Attualmente la villa è chiusa e si attende un suo restauro.

Il parco in prossimità del mare ospita altri edifici di notevole bellezza quali la Palazzina del Mosaico, che era una dependace della villa, e che da poco è stata restaurata e recuperata all'antico splendore insieme ad una piccola cappella, alle scuderie e alle due cafe-houses dell’approdo borbonico. Il parco è aperto al pubblico dalle 10 alle 13 dal martedi' alla domenica.

 

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